Nato a Genova ma cresciuto a Pavia, Mauro Repetto frequenta il liceo scientifico Copernico dove si ritrova ad essere vicino di banco di Max Pezzali, che era stato bocciato e aveva cambiato scuola. Condividono la passione per la musica e iniziano a scrivere canzoni insieme. Nel 1989 Repetto prende parte con Max ad una trasmissione di Jovanotti (1,2,3 Jovanotti!) e dopo aver conosciuto Claudio Cecchetto il duo partecipa nel 1991 al Festival di Castrocaro con il brano “Non me la menare”. Il grande successo arriva nel 1992 con “Hanno ucciso l’uomo ragno”, che dà il titolo anche al loro primo album. Nel 1994 Mauro, dopo due dischi di inediti e uno di remix, abbandona il gruppo e si trasferisce in America dove prova una carriera artistica.
Dopo l’esperienza americana, Mauro fa ritorno in Italia. Si laurea in Lettere e Filosofia e nel 1995 lancia l’album “ZuccheroFilatoNero” in cui compare anche la voce di Francesca Touré, futura cantante dei Delta V, e il chitarrista Michele Chieppi, autore della musica di quattro dei dodici brani del disco.
Parte poi per la Francia, prova la strada del cinema col cortometraggio Point Mort, ma inizia poi a lavorare come responsabile degli animatori a Disneyland Paris, vestendo i panni di un cowboy. Dopo pochi mesi, il suo nome solleva l’attenzione di un responsabile risorse umane del parco, che pochi anni prima aveva fatto l’Erasmus a Pavia, che gli offre il posto di produttore di eventi speciali.
Nel 1998 partecipa a sorpresa ad un concerto gratuito degli 883 a Milano.
Nel 2004 fonda la ditta di design Manjaca, con sua moglie Joséphine, designer francese, con la quale ha due figli.
Nel 2012 si dedica al teatro, realizzando e interpretando la commedia The Personal Coach, in palinsesto da marzo a maggio al teatro Essalion di Parigi.
Nello stesso anno rientra nel mondo della musica, partecipando come corista al singolo “Sempre noi “di Max Pezzali e J-Ax, oltre che come attore nel relativo videoclip. Sempre nel 2012 in alcune interviste, sia Pezzali che Repetto parlano di un possibile coinvolgimento futuro di Mauro in progetti comuni, non necessariamente musicali.
Nel 2013 scrive per Max Pezzali i testi de “Il presidente di tutto il mondo” e “Welcome Mr. President” pubblicati nell’album Max 20, nel quale canta una parte in francese. Nel novembre dello stesso anno è tornato sul palco, in una fugace apparizione, in compagnia dell’amico Max, nella tappa milanese del suo tour.
Mauro e Max si ritrovano in alcune occasioni sul palco per celebrare la storia del duo. L’ultima occasione arriva nel luglio del 2022 durante il tour negli stadi di Pezzali. Insieme si esibiscono nello Stadio di Bibione e nel doppio appuntamento allo Stadio San Siro di Milano e in un programma tv di Amadeus dall’Arena di Verona.
Nel 2023 esce per Mondadori la sua autobiografia, scritta con Massimo Cotto, “Non ho ucciso l’uomo ragno. Gli 883 e la ricerca della felicità”. L’anno seguente inizia una tournée teatrale dal titolo “Alla ricerca dell’Uomo Ragno”.
in coincidenza con il lancio su Sky della serie “Hanno ucciso l’uomo ragno – La leggendaria storia degli 883”, nell’ottobre 2024 Mauro Repetto ritorna sul palco per narrare, con la sua carismatica personalità sognatrice, la vera storia del gruppo. Mauro, porta in scena i successi e le storie della band che ha segnato la storia della musica italiana. “Alla ricerca dell’uomo ragno” farà rivivere il mondo degli 883.
A inizio 2025 durante l’ultima tappa del tour di Max Pezzali al Forum di Assago a sorpresa Repetto sale sul palco cantando insieme “Nord sud ovest est”.
Nel 2025 Repetto continua il lungo tour nei teatri con lo spettacolo musicale “Alla ricerca dell’Uomo Ragno – La favola degli 883” in cui dà voce alle sue canzoni e racconta tutta la sua storia attraverso una narrazione surreale e autobiografica.
